XXX 48

XXX 48

Location: Palazzo Ratti, Va rossini 71/74
Orario: 30 giugno 8 luglio
21,00 – 23,00 | Ingresso libero
Curatore: Maria Paz Montecinos
Paese: Spagna

EXHIBITION / VIDEOARTE

ARTIST

Albert Merino

Barcelona

 

Laureatosi presso l’Università di Barcellona e la KHB, consegue il titolo di ‘Meisterschüler’ alla Kunsthochschule Berlin Weissensee, è inoltre artista membro dell’Academie de France a Madrid.
Albert Merino utilizza il mezzo video sviluppando un ampio immaginario visivo con cui interviene e trasforma la quotidianetà. Il suo linguaggio tocca spesso i temi dell’assurdo e dell’ironia. Ha realizzato numerose collaborazioni con artisti e gruppi teatrali, tra i quali è di rilievo il lavoro svolto con la Fura dels Baus.

Le sue opere sono state esposte in istituzioni e musei come La Casa Encendida, Arts Santa Monica (Barcelona), Palais de Tokyo e Academie de France (Parigi), Songwom Art Center (Seoul), MEIAC (Badajoz), MOCA (Taipei ) e Nam June Paik Art center (Corea del Sud) tra gli altri.

Ha partecipato a numerosi festival internazionali, dove è stato riconosciuto con diversi premi internazionali tra cui il Primer premio de videoarte, Certamen de videoarte de Astillero’ (2015), ‘Primo premio Videoakt 03 Biennale di Videoarte’ (2013), ‘MADATAC Award per il miglior opera di Video Arte’ (2012), ‘1er premio minimaciones LUMEN-EX’ (2011), ‘Primo premio categoria video arte al festival Close-up Vallarta’ (2012), ‘Sassari Film Festival’ (2013) e ‘BCN Visual Sound’ (2011 e 2014).

Mostre monografiche sono state allestite presso lo spazio Trapezio (Madrid), la Capilla del Pronillo (Santander), lo spazio IMA, Albert Merino ha inoltre partecipato a mostre collettive presso C1 (Berlino), Alter-native Loop Space di Seoul, Galleria Boccanera (Trento), Sant Andreu Contemporani, Los Angeles Art Fair, Beijing Art Fair, Art Basel Hong Kong e Biennali di Wroclaw (Polonia) e Cerveira (Portogallo).

OPERA

WALKING PILLOWS

6 min – 2014

 

”WalkingPillows” ci offre un paesaggio popolato da figure anonime, in grado di giocare con il significato storico, come scheletri con il mare. Il sangue è verde e il velo è blu: un mare, un cielo, una casa e un confine. ‘WalkingPillows’ si consegna allo sguardo dello spettatore che deve trovare il suo finale. Immagini senza parole e dialoghi di silenzi tra gli oggetti.
etos.

OPERA

IMAGO TYPHONIS

10’00 min – 2016

 

‘Imago Typhonis’ è una storia che prende spunto dall’interpretazione dei miti primordiali, nel tentativo di assumere l’alterità attraverso i nostri propri modelli.
Un poema storico di Fernando de Valverde, ambientato intorno al Santuario di Copacabana in Bolivia, interpreta narrazioni andine attraverso un’analogia con la mitologia greco-romana. Vengono impiegati referenti propri per spiegare ciò che, di fondo, rimane sconosciuto, per finire domandandosi se il cammino intrapreso non sia piuttosto il percorso inverso di quello fatto fin’ora: capire sè stessi grazie agli altri. Si tratta di un intento condannato all’insuccesso, viste le nature differenti e poco conciliabili dei due immaginari..

Curatore
MARIA PAZ MONTECINOS

Maria Paz Montecinos (Barcellona) è gestore culturale e direttore artistico con una vasta esperienza nel cinema e in campo fotografico. Ha sviluppato progetti in Europa, Africa, Asia e America Latina. Lavora a progetti culturali che promuovono nuove forme di comunicazione e di interazione, rompendo le barriere spaziali che trascendono i limiti della distanza fisica tra persone dello stesso o di diversi continenti.
Partecipa a diversi progetti di arte e sostenibilità ambientale, come Drap Art a Barcellona, ArteCien in America Latina e ReNew Festival a Pittsburgh (USA). Collabora insieme a From the South Side e al collettivo Barrio che lavorano utilizzando l’arte come strumento di intervento e trasformazione sociale.

www.mariapazm.com
www.fromthesouthside.org